Coloni israeliani hanno attaccato diplomatici europei, tra cui un sindaco francese, vicino al villaggio palestinese di Taybeh, nella Cisgiordania occupata.
Quattro donne palestinesi e un bambino sono tra i feriti, nei continui attacchi e pogrom israeliani.
Sabato, la delegazione si trovava in visita a dei raccoglitori di olive palestinesi quando è stata aggredita da aggressori israeliani. L'attacco è avvenuto il giorno dopo che alcuni coloni avevano aggredito e ferito gravemente la storica fotografa del Washington Post Heidi Levine.
Nell'attacco di sabato, i coloni hanno preso di mira il console generale del Belgio, diplomatici francesi e polacchi e rappresentanti cattolici, ha dichiarato il ministro degli Esteri belga Maxime Prevot.
"Un sindaco francese è stato aggredito e un veicolo belga danneggiato", ha dichiarato Prevot, collegando l'attacco alla "politica di insediamento illegale" di Israele e promettendo di insistere per ulteriori sanzioni da parte dell'Unione Europea.
Bernard Baudoux, il sindaco francese aggredito, ha dichiarato all'agenzia di stampa AFP che l'attacco suggerisce una "tolleranza da parte del governo israeliano" nei confronti della violenza dei coloni.
Un video condiviso da un attivista presente sul posto, Amit Orfali, mostra Baudoux appoggiato a un veicolo mentre è seduto sul terreno polveroso. Altri filmati mostrano giovani uomini mascherati che bussano insistentemente al finestrino lato guidatore chiedendo i documenti, mentre altri uomini mascherati armati di bastoni si avvicinano in lontananza. Orfali ha affermato che gli uomini mascherati "ci hanno minacciato di morte".
L'obiettivo, neanche troppo nascosto, è quello di aumentare il livello delle provocazioni per ingenerare una violenta risposta dei palestinesi, anche in Cisgiordania, che a sua volta giustifichi l'ennesima escalation israeliana.
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui
Giorgio Bianchi Photojournalist