1/2La colite rappresenta un processo infiammatorio a carico del colon, accompagnato da sintomi come gonfiori e dolori a livello dell'addome che possono insorgere anche con alto grado di intensità.
Nel contesto medico l' etichetta di colite viene di norma utilizzata quando la causa dell'infiammazione nel colon è sconosciuta.
I sintomi della colite sono molto variabili e dipendono dalla causa di insorgenza della patologia e da fattori che ne modificano decorso o gravità.
I più comuni sono : dolori addominali, diarrea anche di tipo emorragico persistente con o senza la presenza di pus, incontinenza fecale, flatulenza , affaticamento, inappetenza e perdita di peso inspiegabile.
Alla colonscopia si individuano solitamente: eritema della mucosa colica , ulcerazioni ed emorragie.
Secondo la visione della medicina biologica invece, la colite rappresenta la risposta in fase recidivante di determinati conflitti che coinvolgerebbero un tessuto di derivazione endodermica, controllato dunque dal tronco encefalico.
Parliamo nello specifico di tanti piccoli e ripetuti conflitti del " boccone indigeribile " , relativi a carognate , " porcate" , " colpi bassi" che la persona coinvolta si è magari ritrovata a dover subire. In base alla collocazione del dolore i significati sono diversi:
- colon ascendente: bocconi indigesti relativi al babbo o alla mamma.
- colon trasverso: bocconi indigesti relativi a fratelli, cugini o amici.
- colon discendente : bocconi indigesti relativi ai figli o al lavoro.
Le cause più frequenti di conflitto rimangono comunque questioni famigliari ripetute e costanti nel tempo.
Ad esempio la presenza di sangue nelle feci ci indica ancor di piu il coinvolgimento dell' aspetto famigliare nel conflitto e ci può far da spia della percezione o della convinzione di aver subito un tradimento o una carognata da un parente impossibile da dimenticare o superare. Nella colite spastica ci può essere ad esempio un continuo contrasto con l'autorità ( quasi sempre padre/madre) che impedisce la propria realizzazione personale.
Di norma durante la fase di conflitto attivo si ha iperfunzione, ipercinesia e spasmi delle mucose intestinali.
Nella fase post conflittolisi avviene la comparsa di dolore e ci può essere atonia intestinale con grande creazione di gas.
In fase di crisi epilettoide si avranno invece le scariche di diarrea impellenti.
Il senso biologico di questo programma speciale e sensato è quello di migliorare e aumentare la funzione assorbente dell'intestino per cercare di " far scivolare " verso il basso e favorire la liberazione di tutte le carognate subite da parte della persona coinvolta.
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