1/2Dal 7 luglio 2026 la legge 104/2026, meglio nota come legge sul consenso informato, prevede che le scuole medie e superiori chiedano ai genitori il consenso informato preventivo, in forma scritta, per le attività extracurricolari o di ampliamento dell’offerta formativa su temi di sess*alità, comprese le teorie sull’identità di genere.
Nonostante il consenso non serva per gli obiettivi curricolari di Scienze già previsti dalle Indicazioni nazionali (apparati e funzioni riproduttive, concepimento, sviluppo puberale, malattie sessualmente trasmissibili) né per le iniziative curricolari di educazione al rispetto e al contrasto della violenza, alcuni dirigenti, docenti e collettivi studenteschi politicizzati stanno provando a dare una lettura restrittiva o falsa della legge. Scoraggiando di fatto la libertà di scelta educativa delle famiglie.
Come lo fanno? Ci sono stati dirigenti e professori che hanno esonerato da compiti e verifiche soltanto gli studenti che avrebbero partecipato alle attività sulla sess*alità. ASSURDO‼️
Purtroppo i genitori non hanno gli strumenti per capire quando il consenso è dovuto o meno e non riescono a far rispettare il loro diritto di educare.
Per questo a breve sarà disponibile la Guida al Consenso Informato preventivo di Pro Vita & Famiglia: un documento preziosissimo per aiutare migliaia di famiglie a difendere la loro priorità educativa.
Seguici e condividi il post per sapere quando potrai avere la Guida.















