1) I trattamenti farmaceutici preventivi, come i vaccini, le terapie preventive, l'anticorpo monoclonale Beyfortus (nirsevimab) e la vitamina K sintetica, possono essere somministrati solo dopo aver verificato che il neonato non presenti malattie o patologie che costituiscano controindicazioni?
2) Se il neonato non presenta controindicazioni, i genitori possono rifiutare la somministrazione di farmaci preventivi quali il Beyfortus (nirsevimab) e la vitamina K sintetica?
📣 RISPOSTA AL PUBBLICO
📍Premessa
⛓💥Il Beyfortus (nirsevimab) non è un farmaco obbligatorio per legge, ma un trattamento raccomandato per la prevenzione della bronchiolite da Virus Respiratorio Sinciziale (VRS) nei neonati. Lo stesso vale per la vitamina K sintetica, raccomandata a scopo preventivo. Non esenti da eventuali gravi reazioni averse.
✅ Risposta alla domanda 1)
🔎 Prima della somministrazione di trattamenti preventivi, inclusi il Beyfortus e la vitamina K sintetica, è necessario valutare le condizioni cliniche del neonato e verificare l'eventuale presenza di controindicazioni.
🩺 Questa valutazione si basa sul rapporto rischi-benefici e comprende due aspetti fondamentali:
📎 Controindicazioni assolute:
condizioni cliniche o patologie preesistenti che rendono rischiosa la somministrazione di uno specifico farmaco, impedendone l'utilizzo.
🧬🔬 Anamnesi pre-vaccinale o pre-trattamento:
valutazione medica preliminare volta a individuare eventuali condizioni incompatibili con il trattamento, come allergie gravi a componenti del farmaco, immunodeficienze severe in caso di particolari vaccini vivi o patologie acute a carico di determinati organi.
✅ Risposta alla domanda 2)
Anche se il neonato è sano e non presenta controindicazioni, i genitori possono rifiutare il consenso alla somministrazione di trattamenti preventivi, quali vaccini, anticorpi monoclonali e vitamine sintetiche.
📌 Applicazione
Qualora, alla nascita del neonato, gli operatori sanitari esercitassero pressioni sui genitori affinché autorizzassero la somministrazione di farmaci preventivi, quali Beyfortus (nirsevimab) o della vitamina K sintetica, questi, in quanto titolari della responsabilità genitoriale, possono rifiutare di firmare il modulo di consenso, richiamandosi alla Legge 219/2017 sul consenso libero e informato (art. 1 e art. 3, comma 2).
Potrebbero inoltre rifiutarsi di sottoscrivere l'eventuale modulo di dissenso informato, sia nel caso in cui il neonato fosse sano, sia qualora gli operatori sanitari segnalassero problemi di salute. Tale scelta potrebbe derivare dal timore che i trattamenti provochino reazioni avverse o aggravino il quadro clinico, fino a una possibile reazione ADE.
📖 Significato dell'acronimo ADE
ADE sta per "Antibody-Dependent Enhancement" (in italiano, potenziamento dipendente dagli anticorpi).
È un fenomeno in cui gli anticorpi, anziché proteggere l'organismo, possono facilitare l'ingresso del virus nelle cellule, amplificando l'infezione anziché neutralizzarla.
📚Fonti:
- LEGGE 22 dicembre 2017, n. 219 - Normattiva
https://share.google/QN4GYnbVevd4CQzRi
- Commissione Europea: foglio illustrativo e informazioni ufficiali sul Beyfortus (nirsevimab), anx_157262_it.pdf
https://share.google/XND4BDlMpDPnRGmph
- Agenzia Italiana del Farmaco: Vitamina K SALF
https://share.google/vKC1bMz8j2Cfx3k5Y
- KONAKION® - Vit. K (sintetica) Foglietto illustrativo
https://share.google/BOLtqnMsnTHL67H58















