Il Comitato Remigrazione e Riconquista risponde alle imbarazzanti quanto surreali dichiarazioni di varie sigle e siglette della sinistra comasca, ormai sempre più lontane dalla vita quotidiana degli italiani.
La manifestazione del Comitato a Como dello scorso sabato 22 agosto è stata fatta per dare voce alle centinaia di migliaia di italiani che hanno firmato la nostra proposta di legge, che è stata poi depositata in Parlamento.
Nessuna deportazione, ma una proposta di legge dura, radicale, per iniziare a risolvere il gravissimo problema dell’immigrazione di massa, che ormai si sta impadronendo delle nostre città generando ovunque violenza e degrado.
Como, come tutte le città italiane, è sotto attacco e solo i radical chic di sinistra, seduti sulle loro comode poltrone, non vedono ciò che succede nelle nostre stazioni, metro e piazze. Ogni giorno leggiamo, come in un bollettino di guerra, di uomini massacrati, donne molestate o violentate, risse, spaccio di droga alla luce del sole, uomini che girano nudi o con il machete per le vie delle nostre città: ma per la sinistra, in eterna campagna elettorale, questi immigrati vanno difesi perché sono il loro futuro serbatoio di voti.
Il Comitato Remigrazione e Riconquista andrà avanti, a Como come in tutta Italia, finché il Parlamento non discuterà ed approverà la nostra proposta di legge “Remigrazione e Riconquista” per il futuro della nostra Italia.
Salvatore Ferrara
Vice-presidente del Comitato Remigrazione e Riconquista