❤️ Teresa Regina de Ávila e Silva, la madre di Thiago, è venuta a mancare a Brasilia.
Aveva 63 anni, una donna di straordinaria gioia e grande forza. Ha affrontato anni di grave malattia con coraggio, serenità e dignità, spinta da un'incrollabile volontà di vivere e circondata dall'incondizionato affetto della sua famiglia. La figlia di due anni di Thiago porta il suo nome.
Ad aggravare questo incubo c'è la straziante realtà che Thiago non sa nemmeno di aver perso la madre. Poiché è tenuto in isolamento e gli viene negato il contatto con il mondo esterno, gli è stata sottratta la possibilità di iniziare il suo lutto nell'abbraccio della sua comunità. Invece, questa devastante notizia gli verrà probabilmente comunicata dagli stessi soldati delle Forze di Occupazione Israeliane che lo hanno sottoposto ad abusi sistematici, usando il suo dolore come ulteriore strumento di guerra psicologica.
La
https://t.me/globalsumudflotilla sottolinea che questa straziante separazione non è un episodio isolato, ma il riflesso di una realtà più ampia, che dura da decenni, per i detenuti palestinesi. Thiago rimane in isolamento, separato dai 179 partecipanti recentemente rilasciati alle autorità greche e da innumerevoli altri compagni in attesa della sua liberazione e di quella di Saif Abukeshek.
Riposa in pace, mãecaco. La tua storia continua a vivere nella nostra lotta.