Certificati e Derivati Telegram channel photo

Certificati e Derivati

@certificatiederivatiPublic Channel

Società leader nell’informazione specializzata sul mercato dei Certificati in Italia. Un punto di riferimento, totalmente indipendente, per permettere ad operatori del settore e investitori privati di sfruttare al massimo il potenziale dei Certificati.

126

Last views

7.8k (7,825 subscribers)
Membri
—
Rating
106
Total Posts
Oct 22, 2026, 1:19 PM
Aggiornato
Apr 7, 2026
Created
Stats

Stai visualizzando contenuti in italiano. Per visualizzare contenuti in un'altra lingua, cambia la lingua del sito web.

Channel Information

Channel Information
Channel NameCertificati e Derivati
Username@certificatiederivati
CategoryNotizie Business
Languageitaliano
CountryItalia
Membri7,825
Channel TypePublic Channel
Created7 apr 2026
Last Updated22 ott 2026 • l’altro ieri
StatusActive

Classifica

Classifica globale
#136875-4336
Classifica per lingua
#1442-47
Classifica per categoria
#2133-74

Crescita abbonati

Totale: 7.8K30 Days growth: +620.8%
09/2309/2810/0310/0810/1310/1810/22
Crescita abbonati - 30 Days
DateSubscribers
23:09:20267,763
24:09:20267,763
25:09:20267,763
26:09:20267,763
27:09:20267,763
28:09:20267,763
29:09:20267,763
30:09:20267,763
01:10:20267,763
02:10:20267,763
03:10:20267,763
04:10:20267,763
05:10:20267,763
06:10:20267,763
07:10:20267,763
08:10:20267,763
09:10:20267,763
10:10:20267,763
11:10:20267,763
12:10:20267,763
13:10:20267,763
14:10:20267,827
15:10:20267,827
16:10:20267,827
17:10:20267,827
18:10:20267,827
19:10:20267,827
20:10:20267,827
21:10:20267,827
22:10:20267,825
Crescita abbonati - Weekly
DateSubscribers
Week of 06:04:20267,469
Week of 13:04:20267,469
Week of 20:04:20267,469
Week of 27:04:20267,506
Week of 04:05:20267,506
Week of 11:05:20267,569
Week of 18:05:20267,569
Week of 25:05:20267,569
Week of 01:06:20267,623
Week of 08:06:20267,623
Week of 15:06:20267,623
Week of 22:06:20267,623
Week of 29:06:20267,662
Week of 06:07:20267,662
Week of 13:07:20267,662
Week of 20:07:20267,700
Week of 27:07:20267,700
Week of 03:08:20267,706
Week of 10:08:20267,706
Week of 17:08:20267,719
Week of 24:08:20267,747
Week of 31:08:20267,747
Week of 07:09:20267,756
Week of 14:09:20267,763
Week of 21:09:20267,763
Week of 28:09:20267,763
Week of 05:10:20267,763
Week of 12:10:20267,827
Week of 19:10:20267,825
Crescita abbonati - Monthly
DateSubscribers
April 20267,506
May 20267,569
June 20267,623
July 20267,700
August 20267,747
September 20267,763
October 20267,825
Crescita abbonati - Yearly
DateSubscribers
20267,825

Top 10 posts

Most viewed posts from this channel

By views
  1. #1🟢 Trump: “Siamo nelle fasi finali dei colloqui con l’Iran”2.1K
  2. #2🕵🏻‍♂️ Il rimbalzo delle Borse globali sta assumendo sempre più i con2.0K
  3. #3🟢Nvidia batte le attese e alza la guidance: AI sempre più dominante. 1.9K
  4. #4🚨 BREAKING NEWS – CDA MPS APPROVA LE OFFERTE PER BANCO BPM E BANCA GE1.9K
  5. #5💻 I titoli software statunitensi stanno tentando un rimbalzo tecnico 1.9K
  6. #6BIG TECH SHOW: AMAZON, GOOGLE E META BATTONO LE ATTESE – AI TRAINANTE 1.9K
  7. #7❓ S&P500 IN BOLLA? COSA CI DICE LA LETTURA CORRETTA DEL P/E1.9K
  8. #8🚨 Netflix batte le attese ma crolla del 9% dopo la guidance deludente1.9K
  9. #9🔴 Iran: “Lo Stretto di Hormuz non riaprirà in base alle esibizioni as1.9K
  10. #10📆 Il calendario degli appuntamenti di Certificati e Derivati1.8K

Ultimi post

Certificati e Derivati logo
Certificati e Derivati

23 ott 2026, 17:03

Photo1/2
🆕 Le utilities che non ti aspetti

Il settore ritrova forza nonostante il rialzo dei rendimenti: un Phoenix Memory Step Down di Natixis su quattro utilities europee con premi potenziali del 10% annuo.

➡️ Phoenix Memory Step Down (ISIN IT0006779109) scritto su un basket worst-of composto da Veolia, Enel, Engie e Rwe.

💶 Cedola mensile a memoria dello 0,8333%
🛡 Barriera Capitale al 60%
🎯 Trigger Cedola al 60%
🗣 Possibilità di Autocall da aprile 2027 con Trigger al 100%, step-down 1% mensile

🔗 Leggi l'approfondimento di Pierpaolo Scandurra pubblicato su Traderlink
126000
Certificati e Derivati logo
Certificati e Derivati

23 ott 2026, 16:01

🔴 Mercati sui massimi: strategie di copertura dei portafogli

📊 Con i principali indici azionari americani in sofferenza ma ancora in prossimità dei massimi, torna al centro dell'attenzione il tema della protezione del capitale e della gestione del rischio, in un contesto caratterizzato anche da forte instabilità politica nel vecchio continente e pressione sul fronte obbligazionario.

🔎 Nella prossima puntata della CedLive parleremo dei certificati Turbo, caratterizzati da una leva variabile, e di come questi possano essere implementati all'interno dei portafogli degli investitori in ottica di copertura in fasi di mercato delicate come quella attuale.

🔗 Ecco il link alla diretta!
Video Thumbnail
466000
Certificati e Derivati logo
Certificati e Derivati

23 ott 2026, 15:00

Photo1/2
💡 Il secondario sotto la lente: idee operative sui certificati

👉 IT0005735110 (PRYSMIAN SINGLE STOCK): Equity Premium Step Down di Banco BPM con prezzo ask 99,40€ e scadenza a ottobre 2029 scritto su Prysmian.
Barriera e Trigger Cedola 55% con cedole mensili a memoria dello 0,8%.
Autocall a partire da ottobre 2027 con Trigger al 100%, step-down dell'1% al mese.
Lo strike su Prysmian verrà fissato sulla base del prezzo di chiusura del 27 ottobre.

🟢 Obiettivo: singolo sottostante Prysmian ideale per chi cerca asimmetria di payoff e non linearità, investendo indirettamente sul sottostante comprando protezione. Rendimento Potenziale a scadenza del 29,58% (9,75% annualizzato); in caso di rimborso anticipato il rendimento potenziale sarebbe pari ad un 10,27% (10,55% annualizzato).

🔴 Rischi: continua la fase di debolezza sul titolo e certificato che va in sofferenza, pur mantenendo un ampio margine sulla Barriera.
602000
Certificati e Derivati logo
Certificati e Derivati

23 ott 2026, 14:34

📌 Rivedi il webinar in collaborazione con Banca Akros andato in onda ieri, giovedì 22 ottobre, dove abbiamo parlato della nuova emissione targata Banco BPM di certificati su singoli sottostanti italiani.

👉 cilcca qui!
Video Thumbnail
616000
Certificati e Derivati logo
Certificati e Derivati

23 ott 2026, 13:39

Photo1/4
🔎 La mattinata europea premia energia e materiali da costruzione mentre il lusso attraversa una nuova fase di debolezza. Holcim guida i rialzi con il 5,3%, accompagnata da L’Oréal ed Eni, mentre Saab e Rheinmetall trovano spazio tra gli acquisti. Il movimento più significativo arriva però dalle vendite: Kering precipita di quasi il 12%, seguita da Valeo e Norsk Hydro, mentre Safran perde oltre il 6%. Negli Stati Uniti prevale un recupero selettivo della tecnologia, con American Tower, Xpeng e Credo Technology ai vertici della classifica. Positivi anche Coherent, Micron e Intel, mentre Western Digital cede quasi il 6%. Le vendite coinvolgono inoltre Infosys, AT&T e Verizon, confermando una marcata dispersione delle performance anche all’interno degli stessi comparti.
717000
Certificati e Derivati logo
Certificati e Derivati

23 ott 2026, 12:45

🚨Trimestrali, partenze in profondo rosso: Kering -11%, Volvo Cars -21%, Valeo -11% e Safran -4,6%. Moderna -16%

Partenze violentissime questa mattina su diversi titoli dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali. Il mercato continua a dimostrare una tolleranza molto bassa nei confronti delle sorprese negative, soprattutto dopo mesi di valutazioni elevate e in un contesto nel quale petrolio, tassi e rallentamento della domanda stanno aumentando l'incertezza sugli utili.

A Parigi Kering perde circa l'11%, dopo i nuovi segnali di difficoltà arrivati da Gucci. Le vendite del marchio sono diminuite del 6% su base comparabile nel terzo trimestre, a 1,29 miliardi di euro, mentre il mercato si attendeva una flessione più contenuta. I ricavi complessivi di Kering sono scesi dell'1% su base comparabile.
Il dato assume ancora più importanza dopo quanto visto nelle ultime settimane con LVMH ed Hermès: la debolezza del lusso in Cina sta diventando un fenomeno sempre più evidente e trasversale.

🔴Kering -11%: Gucci continua a soffrire

Gucci rappresenta ancora una componente fondamentale della redditività di Kering e il nuovo arretramento complica il piano di rilancio del gruppo.

La Cina continua a rappresentare uno dei problemi principali: minore traffico nei negozi, debolezza dell'economia, crisi immobiliare e mercati finanziari meno favorevoli stanno incidendo sulla propensione alla spesa dei consumatori più facoltosi. A questo si aggiungono le tensioni geopolitiche e un raffreddamento della domanda americana.

Il confronto con Hermès di ieri è interessante. Anche il marchio più resiliente del lusso aveva mostrato crescita zero nell'Asia-Pacifico escluso il Giappone, facendo crollare il titolo. Oggi Kering conferma che la Cina rimane il principale punto debole del settore.

❌Volvo Cars -21%: la reazione più violenta

Ancora più impressionante il movimento di Volvo Cars, che perde circa il 21% dopo aver riportato una perdita operativa superiore alle attese.

La dimensione della reazione mostra quanto il mercato sia sensibile alla redditività del settore automobilistico, già alle prese con una combinazione difficile di concorrenza cinese, transizione verso l'elettrico, pressione sui prezzi e costi industriali.
Quando i volumi non riescono a compensare questi fattori, l'effetto sui margini può diventare particolarmente rapido.

❗️Valeo -11% dopo il miss sulle vendite

Vendite pesanti anche su Valeo, -11%.
Il produttore francese di componentistica automotive ha registrato nel terzo trimestre vendite per circa 4,88 miliardi di euro, in calo del 2,6% like-for-like e leggermente inferiori ai circa 4,93 miliardi attesi dal consensus. La società ha comunque confermato la guidance per l'intero 2026.

La reazione del titolo è quindi molto più violenta dello scostamento dei ricavi dal consensus. Ed è un altro segnale della severità con cui il mercato sta trattando in questa fase qualsiasi elemento di debolezza.

👉Safran -4,6% dopo i risultati

Sotto pressione anche Safran, -4,6% dopo la pubblicazione dei risultati.
Il movimento è meno violento rispetto a Kering, Volvo e Valeo, ma arriva su un titolo che aveva beneficiato di aspettative molto elevate dopo un primo semestre eccezionale: nei primi sei mesi del 2026 Safran aveva registrato ricavi organici in crescita del 20%, utile operativo ricorrente +29% e free cash flow +43%, alzando anche la guidance annuale.

Con un'asticella già così alta, il mercato richiede ormai risultati capaci di superare aspettative molto impegnative.

🔴Moderna -16% dopo il lungo rally

Fuori dall'Europa spicca inoltre il -16% di Moderna, altro movimento estremamente violento che si aggiunge alla forte volatilità registrata recentemente sul comparto biotech.
831000
Certificati e Derivati logo
Certificati e Derivati

23 ott 2026, 12:02

📉 AI ANCORA SOTTO PRESSIONE, MA IL KOSPI RECUPERA DAL -4%. TREASURY SOTTO IL 5% E BRENT OLTRE 114$

I mercati provano a stabilizzarsi dopo un'altra seduta di forti vendite sul comparto tecnologico. In Asia il Kospi recupera interamente un ribasso del 4,1%, sostenuto da SK Hynix, tornata a guadagnare il 4%. L'MSCI Asia Pacific limita le perdite allo 0,2%, mentre i future sul Nasdaq 100 tornano leggermente positivi (+0,1%) e l'Europa si prepara a un'apertura in moderato rialzo.
La correzione dell'AI trade resta però il tema dominante. Il Nasdaq 100 si avvia verso la seconda settimana consecutiva di ribasso, mentre il Philadelphia Semiconductor Index punta alla terza settimana negativa di fila. Crescono i dubbi sulla sostenibilità degli enormi investimenti nell'intelligenza artificiale e sulla capacità delle aziende di trasformare i capex in ritorni economici adeguati.

👉 Treasury in rally, rendimento del decennale sotto il 5%
Ieri i titoli di Stato americani hanno registrato il maggiore rally da oltre due anni, con il rendimento del decennale sceso di 17 punti base. Questa mattina risale leggermente al 4,97%. Gli investitori iniziano a temere che una correzione prolungata del settore AI possa avere ripercussioni sulla crescita economica, ridimensionando anche le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi Fed. Nel frattempo prosegue la rotazione verso i settori difensivi: ieri l'S&P 500 Consumer Staples ha guadagnato il 3,1%, aggiornando i massimi storici, mentre anche utilities e healthcare beneficiano dei flussi in uscita dalla tecnologia.

👉 Brent a 114,35$: il rischio inflazione resta elevato
Il petrolio continua invece a salire: il Brent guadagna un altro 1% dopo il +4% di ieri, sostenuto dai nuovi attacchi in Arabia Saudita e dai timori di interruzioni delle forniture energetiche. Si delinea così uno scenario particolarmente complesso: rischi per la crescita legati alla correzione tecnologica e pressioni inflazionistiche alimentate dal petrolio, una combinazione che rende più difficile il lavoro della Federal Reserve.

👉 La prossima settimana sarà decisiva
In calendario le trimestrali di Microsoft, Amazon e Alphabet, insieme alla decisione sui tassi della Fed. Il mercato cercherà soprattutto conferme sulla sostenibilità dei capex AI e sulla capacità delle big tech di generare ritorni adeguati sugli investimenti. La fase attuale segna un cambio di narrativa: non basta più investire nell'AI per sostenere le valutazioni, servono risultati concreti in termini di redditività e generazione di cassa.
997000
Certificati e Derivati logo
Certificati e Derivati

23 ott 2026, 11:31

Photo1/2
👀 Ecco il calendario di tutti gli eventi importanti della giornata di oggi!
994000
Certificati e Derivati logo
Certificati e Derivati

22 ott 2026, 21:33

Photo1/2
🏦🕵🏻 Il rialzo dei rendimenti sta iniziando a lasciare conseguenze concrete sul mercato del credito, dove le imprese incontrano crescenti difficoltà a finanziarsi. Oltre 5 miliardi di dollari di emissioni obbligazionarie e prestiti sono stati rinviati tra Stati Uniti ed Europa, mentre il collocamento di bond high yield americani è sceso dai 51 miliardi di settembre a circa 7 miliardi in ottobre. Il deterioramento è particolarmente evidente nelle fasce più rischiose: i rendimenti dei titoli con rating CCC hanno raggiunto il 15,7%, massimo da quattro anni. Le tensioni iniziano a coinvolgere anche l’intelligenza artificiale, con gli indicatori di rischio sul debito di Meta e Oracle saliti a livelli record. Gli investitori chiedono una remunerazione crescente per finanziare investimenti la cui redditività futura rimane ancora incerta.
1,380000
Certificati e Derivati logo
Certificati e Derivati

22 ott 2026, 19:34

Photo1/2
🖥🇺🇸 Le preoccupazioni sulla tenuta del boom dell’intelligenza artificiale hanno riacceso la domanda di Treasury riportando gli acquisti sul tratto lungo della curva americana. Nelle contrattazioni i rendimenti sono scesi di almeno tre punti base e il trentennale ha toccato il 5,38%, minimo dal 23 settembre. Il movimento accompagna la debolezza dell’azionario e il rafforzamento di yen e franco svizzero, tradizionali approdi nelle fasi di avversione al rischio. Sull’obbligazionario si incrociano però spinte opposte: da un lato i timori per le valutazioni e la redditività degli investimenti in AI, dall’altro il petrolio sostenuto e le aspettative di una politica monetaria più restrittiva. Dopo il brusco arretramento di settembre, i Treasury recuperano terreno mostrando quanto rapidamente il mercato possa tornare a cercare protezione nel debito pubblico.
1,330000
Certificati e Derivati logo
Certificati e Derivati

22 ott 2026, 19:10

📌 Certificato della settimana

Barriera 60% e cedola 10% annuo per il basket utilities targato Natixis

In un contesto di tassi in salita le utilities tendono a soffrire a causa del costo di finanziamento e del confronto con i rendimenti obbligazionari, ma se la pressione sull'obbligazionario è mossa dal repricing del rischio sovrano, dalle preoccupazioni sui conti pubblici e dalle pressioni inflazionistiche, lo scenario cambia.

La visibilità dei ricavi e la domanda relativamente stabile di servizi essenziali possono sostenere l’interesse degli investitori per le utilities, accompagnate anche da volatilità implicite contenute.

______________

🔎 Il certificato sotto la lente

Phoenix Memory Step Down IT0006779109, emesso da Natixis e scritto su:

• Veolia
• Enel
• Rwe
• Engie

______________

📌 Caratteristiche principali

• Cedola: 0,8333% mensile (10% annuo)
• Effetto memoria attivo
• Trigger premio: 60%
• Durata: fino a ottobre 2029
• Autocall: da aprile 2027 con Trigger 100%, step down 1% mensile
• Barriera capitale: 60%
• Nominale: 1.000 euro

Link al video realizzato da Gino Zincone
Video Thumbnail
1,270000
Certificati e Derivati logo
Certificati e Derivati

22 ott 2026, 16:50

Photo1/2
❗️𝗟’𝗜𝗠𝗣𝗢𝗥𝗧𝗔𝗡𝗭𝗔 𝗗𝗜 𝗠𝗢𝗡𝗜𝗧𝗢𝗥𝗔𝗥𝗘 𝗟𝗘 𝗣𝗢𝗦𝗜𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜: 𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗜𝗟 𝗥𝗜𝗦𝗖𝗛𝗜𝗢 𝗡𝗢𝗡 𝗩𝗔𝗟𝗘 𝗣𝗜𝗨̀ 𝗜𝗟 𝗥𝗘𝗡𝗗𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢

Uno degli aspetti più importanti nella gestione di un portafoglio di certificati è il monitoraggio delle posizioni, soprattutto quando ci si avvicina alla scadenza.
Un esempio molto concreto arriva dal Cash Collect Memory Step Down di Vontobel ISIN DE000VD452M9, che scadrà il prossimo 30 ottobre, tra appena 8 giorni.

Il meccanismo a scadenza è semplice: se il worst of, Porsche Holding, chiuderà almeno al livello della barriera di 24,28 euro, il certificato rimborserà i 100 euro nominali più l’ultimo premio mensile di 0,54 euro.

Se invece Porsche Holding dovesse chiudere sotto barriera, il rimborso rifletterebbe la performance negativa del titolo rispetto allo strike iniziale di 48,56 euro.
Ed è qui che il profilo rischio/rendimento diventa estremamente asimmetrico.

Porsche Holding quota oggi 25,05 euro, quindi si trova a meno del 3% dalla barriera, mentre il certificato è ancora acquistabile/vendibile in area 97 euro.

L’analisi di scenario elaborata dal CedLAB rende immediatamente visibile quello che il semplice prezzo del certificato rischia di nascondere.

Con Porsche invariata o sopra barriera, il rimborso sarebbe 100,54 euro, per un rendimento residuo di poco inferiore al 3% rispetto alle attuali quotazioni.
Ma basta scendere di circa il 3%, portando Porsche sotto i 24,28 euro alla data di valutazione finale, perché il meccanismo di protezione venga meno.

❗️E si apre uno strapiombo.

Nello scenario riportato dal CedLAB, con Porsche a 22,545 euro, appena il 10% sotto i livelli attuali, il rimborso del certificato scenderebbe a circa 46,43 euro.

⚠️In altri termini, per cercare di ottenere ancora meno del 3%, si rimane esposti al rischio di perdere oltre il 50% del valore attuale del certificato.

È proprio in situazioni come questa che emerge l’importanza del monitoraggio.

Le strutture Cash Collect presentano infatti una forte asimmetria in prossimità della barriera: finché la condizione di protezione viene rispettata, il rimborso può rimanere ancorato al nominale; una volta violata la barriera alla data prevista, la perdita accumulata dal worst of può trasferirsi improvvisamente sul valore di rimborso.
E avvicinandosi alla scadenza il tempo disponibile perché il sottostante recuperi diventa sempre più ridotto.

Per questo guardare soltanto il prezzo di carico, le cedole incassate o il rendimento ancora ottenibile può essere fuorviante. Occorre osservare continuamente il mark to market, la distanza dalla barriera, il tempo residuo e soprattutto il rapporto tra ciò che rimane da guadagnare e ciò che si rischia di perdere.

Un certificato acquistato mesi o anni prima con un profilo rischio/rendimento interessante può arrivare a pochi giorni dalla scadenza con caratteristiche completamente diverse.
𝗠𝗼𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗶𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝗿𝗲, 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼, 𝘀𝗲 𝗶𝗹 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝘂𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗮 𝗮 𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗶 𝘀𝘁𝗮 𝗮𝘀𝘀𝘂𝗺𝗲𝗻𝗱𝗼.
1,270000
Certificati e Derivati logo
Certificati e Derivati

22 ott 2026, 16:02

Photo1/2
⚠️ Live Webinar con Banca Akros, oggi ore 17:30

Italia protagonista: la nuova emissione di Certificati Banco BPM

📌 Nuova emissione targata Banco BPM di certificati su singoli sottostanti della durata di 3 anni, con cedole mensili a memoria tra lo 0,70% e l'1,35%.
Soluzioni difensive con Barriere e Trigger Cedola al 55% su un solo sottostante e possibilità di Autocall dopo un anno con Trigger al 100%, step-down dell'1% al mese.

Segui la diretta live per interloquire con i relatori

Webinar gratuito con registrazione obbligatoria 👉🏻 (clicca qui)
1,270000
Certificati e Derivati logo
Certificati e Derivati

22 ott 2026, 14:45

Photo1/2
💡 Il secondario sotto la lente: idee operative sui certificati

👉 IT0006779521 (BASKET TECH USA): Phoenix Memory Step Down di Natixis con prezzo ask 1.000€ e scadenza a novembre 2029 scritto su Tesla, Amd, Meta e ASML Holding.
Barriera e Trigger Cedola 60% con cedole mensili a memoria dell'1,8%.
Autocall a partire da aprile 2027 con Trigger al 100%, step-down dell'1% al mese.
Gli strike sui sottostanti verranno fissati sulla base dei prezzi di chiusura del 26 ottobre.

🟢 Obiettivo: certificato sul tech americano con strike posticipato al 26 ottobre e rendimento potenziale a scadenza del 64,8% (21% annualizzato); in caso di rimborso anticipato ad aprile 2027 il rendimento sarebbe pari ad un 10,80% (21,19% annualizzato). Offre asimmetria e non linearità rispetto al mercato e protegge fino ad un -40% dei sottostanti dagli Strike,

🔴 Rischi: trimestrali deludenti e correzioni pronunciate dei sottostanti, con impatto negativo sul prezzo della struttura, prima di particolari opzioni accessorie difensive.
1,240000
Certificati e Derivati logo
Certificati e Derivati

22 ott 2026, 14:00

Photo1/4
🔎 Il mercato torna a privilegiare i settori difensivi mentre cresce la pressione sui titoli più esposti al ciclo degli investimenti tecnologici. In Europa Sartorius (+3,64%) guida i rialzi, accompagnata da Nestlé, Swisscom e Deutsche Börse, mentre il comparto delle materie prime soffre con Anglo American, Fresnillo e Aurubis. Più marcata la correzione di Ubisoft, in calo del 7,26%, seguita da Hermès e ASM International. Negli Stati Uniti gli acquisti si concentrano sull’energia tradizionale, premiando Devon Energy, Occidental Petroleum e Marathon Petroleum, insieme ai consumi difensivi di PepsiCo e Walmart. Le vendite investono invece la filiera tecnologica, con Lam Research in caduta del 9%, seguita da Teradyne e Wolfspeed. Deboli anche Strategy e Riot Platforms, a testimonianza della crescente cautela verso le esposizioni più speculative.
1,200000
Certificati e Derivati logo
Certificati e Derivati

22 ott 2026, 13:04

❌AI di nuovo sotto pressione, Nasdaq future -1,6%. Petrolio oltre $111 riaccende i timori sui tassi. Europa -1%, banche -2% ed Hermès -8%

La tregua sull'AI trade dura poco. Dopo le trimestrali di Meta e Tesla, questa mattina torna una forte avversione al rischio: i future sul Nasdaq 100 perdono l'1,6%, quelli sull'S&P 500 lo 0,9%, mentre in Asia il Kospi crolla del 4,1% e l'MSCI Asia Pacific arretra del 2%.
La debolezza si trasferisce all'Europa, che ha aperto in calo di circa l'1%, con le banche in flessione intorno al 2%. A Parigi spicca Hermès, -8%, dopo vendite inferiori alle attese e nuovi segnali di debolezza della domanda cinese.

Il quadro è reso ancora più difficile dal petrolio: il Brent sale del 2,4% a 111,40 dollari, dopo nuovi attacchi in Arabia Saudita e l'ulteriore aumento delle tensioni in Medio Oriente.
La combinazione torna quindi ad essere particolarmente scomoda per i mercati: dubbi sui ritorni dell'AI, petrolio sopra 110 dollari, rischio inflazione e rendimenti obbligazionari ancora superiori al 5%.

👉Meta e Tesla non riescono a tranquillizzare il mercato

I risultati diffusi ieri sera erano complessivamente migliori delle attese. Meta aveva battuto il consensus su ricavi, EPS e advertising, mentre Tesla aveva sorpreso soprattutto con un gross margin del 19,6% contro il 17,8% atteso.

Questa mattina, tuttavia, emerge quanto sia diventato difficile soddisfare un mercato che sta rivedendo i criteri con cui valuta il settore tecnologico.
Meta sale ancora del 2,2% nell'after hours, sostenuta anche dalla decisione di aumentare ulteriormente la propria scommessa sull'AI attraverso maggiori investimenti.
Tesla ha invece invertito completamente la prima reazione positiva e perde il 3,3%, dopo aver ridotto le previsioni di spesa in conto capitale.

Il paradosso viene sintetizzato bene da Tim Waterer di KCM Trade: il mercato si preoccupa quando le aziende aumentano il Capex, perché teme che i ritorni non siano sufficienti, ma si preoccupa anche quando lo riducono, perché può interpretarlo come un segnale di minore crescita futura.

Come sottolinea Barclays, il mercato sta passando dalla narrativa sull'AI a una fase nella quale pretende un livello molto più elevato di conferme dagli utili. E questo riguarda contemporaneamente guidance sul Capex e percorso di monetizzazione.
Meta rappresenta bene questa nuova fase. Il core business continua a crescere fortemente e i ricavi pubblicitari hanno superato le aspettative, offrendo al gruppo una notevole capacità di finanziare gli investimenti. Il mercato accetta quindi, almeno per ora, l'aumento della spesa AI perché vede contemporaneamente una macchina di generazione dei ricavi estremamente forte.

Per le società con minore capacità di autofinanziamento il giudizio è molto più severo.

👉Lam Research -7,4%: anche la filiera dei chip torna sotto pressione

Un altro segnale arriva da Lam Research, che perde il 7,4% nell'extended trading dopo una guidance sugli utili inferiore alle attese.
Il dato pesa sull'intera filiera dei semiconduttori e contribuisce alla nuova caduta del Kospi coreano, ormai uno dei termometri più sensibili dell'AI trade.
L'indice perde il 4,1% e si avvia verso la chiusura più bassa da aprile.
Il movimento è ancora più significativo considerando che soltanto pochi giorni fa il Philadelphia Semiconductor Index aveva interrotto una sequenza di otto sedute consecutive negative, la più lunga dal 2008.


👉Brent a $111,40: il problema inflazione torna immediatamente

Se i Treasury beneficiano del risk-off, il petrolio continua però a rappresentare un ostacolo importante.
Il Brent sale del 2,4% a 111,40 dollari, mentre il WTI guadagna il 2% a 99,11 dollari. A spingere il greggio sono i nuovi attacchi in Arabia Saudita e il crescente timore che l'escalation in Medio Oriente possa finalmente incidere sull'offerta.

Il Dipartimento di Stato americano ha ordinato la partenza del personale non essenziale e delle relative famiglie dall'Arabia Saudita a causa della crescente minaccia degli Houthi provenienti dallo Yemen.
Secondo il New York Times, inoltre, Stati Uniti e Israele avrebbero elaborato piani specifici per nuovi attacchi contro l'Iran dopo le elezioni americane di midterm.
Finora il mercato petrolifero aveva assorbito l'escalation perché i flussi dal Golfo erano rimasti relativamente robusti. Più a lungo il Brent rimane sopra 110 dollari, maggiore diventa però il rischio che lo shock energetico si trasferisca all'inflazione.
E questo complica ulteriormente il lavoro della Federal Reserve.

🔴Europa -1%, banche -2%: tornano le vendite sul settore

L'apertura europea conferma il clima di risk-off: i principali indici perdono circa l'1%, mentre il comparto bancario arretra intorno al 2%.
È un movimento coerente con quanto abbiamo osservato nelle ultime settimane.
In questa fase rendimenti elevati non rappresentano più necessariamente un vantaggio per le banche. Il mercato sta considerando contemporaneamente rischio sovrano, volatilità dei portafogli obbligazionari, costo della raccolta, possibile deterioramento del credito e debolezza dei ricavi da fixed-income trading.
A questo si aggiunge il problema francese, con la recente tensione sugli OAT e una situazione fiscale e politica che continua a rappresentare un elemento di fragilità per il settore europeo.

❌Hermès -8%: anche il lusso scopre il problema Cina

Fuori dalla tecnologia, uno dei movimenti più importanti della mattinata riguarda Hermès, che perde circa l'8%. Le vendite complessive del terzo trimestre sono cresciute del 4,3%, meno delle attese. Il dato più preoccupante arriva dall'Asia-Pacifico escluso il Giappone, il maggiore mercato del gruppo e responsabile di circa il 42% dei ricavi complessivi.
Le vendite sono rimaste sostanzialmente invariate, contro una crescita dell'1,55% prevista dagli analisti. È un segnale particolarmente significativo perché arriva pochi giorni dopo la delusione di LVMH.La debolezza cinese non sembra quindi limitata a un singolo marchio. Crisi immobiliare, debolezza dei mercati finanziari e maggiore tassazione della ricchezza detenuta all'estero stanno incidendo anche sui consumatori più facoltosi.

Hermès perde ormai circa il 40% dall'inizio dell'anno e, se il dato venisse confermato a fine 2026, sarebbe la peggiore performance annuale dalla quotazione del gruppo nel 1993.
1,300000
Certificati e Derivati logo
Certificati e Derivati

22 ott 2026, 11:34

Photo1/4
👀 Ecco il calendario di tutti gli eventi importanti della giornata di oggi!
1,350000
Certificati e Derivati logo
Certificati e Derivati

16 ott 2026, 22:00

Photo1/2
📆 Il calendario degli appuntamenti di Certificati e Derivati

Non perderti gli appuntamenti in programma per la prossima settimana!
1,420000
Certificati e Derivati logo
Certificati e Derivati

16 ott 2026, 21:32

Photo1/2
🇺🇸 Il dollaro ha interrotto bruscamente il recupero innescato dall’inflazione più alta del previsto. Ieri il Bloomberg Dollar Spot Index ha ceduto lo 0,3%, il calo più ampio da inizio settembre, mentre gli acquisti di Treasury facevano arretrare i rendimenti. A spingere i flussi verso la sicurezza sono stati i timori per il debito che finanzia l’espansione dell’intelligenza artificiale: una possibile frenata degli investimenti dei colossi tecnologici rischia di propagarsi ben oltre la Borsa. Il movimento ha coinvolto quasi tutte le principali valute, con il franco svizzero tra le più forti. Colpisce il contrasto con la lettura macroeconomica: i prezzi alla produzione statunitensi sono saliti dell’1,3% a settembre e le vendite al dettaglio hanno superato le attese. Il mercato dei cambi guarda già oltre l’inflazione, interrogandosi sulla tenuta del ciclo americano.
1,450000
Certificati e Derivati logo
Certificati e Derivati

16 ott 2026, 19:34

Photo1/2
💰 L’oro tenta di recuperare terreno mentre il mercato ridimensiona le aspettative di un’ulteriore stretta monetaria americana. Dopo l’intervento di Kevin Warsh a Bangkok, la probabilità implicita di un rialzo dei tassi già a ottobre è scesa dal 33% al 17%, complice l’assenza di indicazioni sufficientemente restrittive da parte del presidente della Fed. Il metallo giallo si mantiene intorno a 4180 dollari l’oncia, dopo il rialzo dell’1,6% registrato ieri, quando i timori sulla sostenibilità degli investimenti nell’intelligenza artificiale avevano favorito gli acquisti di Treasury e la discesa dei rendimenti. Resta però un equilibrio fragile. L’inflazione americana superiore alle attese e il persistente livello elevato dei tassi continuano a pesare sull’oro, mentre gli investitori cercano di comprendere quanto spazio rimanga per ulteriori interventi restrittivi della Fed.
1,390000
Certificati e Derivati logo
Certificati e Derivati

16 ott 2026, 17:00

Photo1/2
🆕 Beni di consumo, un basket dal profilo difensivo

Il Cash Collect di Vontobel su titoli a volatilità contenuta combina premi mensili a memoria dello 0,7%, barriera al 50% e autocall con trigger decrescente.

➡️ Cash Collect Memory Step Down (ISIN DE000BD5VCH9) scritto su un basket worst-of composto da Kraft Heinz, Carrefour, British American Tobacco e Altria.

💶 Cedola mensile a memoria dello 0,7%
🛡 Barriera Capitale al 50%
🎯 Trigger Cedola al 50%
🗣 Possibilità di Autocall da marzo 2027 con Trigger al 100%, step-down 1% mensile

🔗 Leggi l'approfondimento di Pierpaolo Scandurra pubblicato su Traderlink
1,250000
Certificati e Derivati logo
Certificati e Derivati

16 ott 2026, 16:02

🔴 Minusvalenze 2026: come gestirle con i Maxi Cash Collect

📊 L'efficienza fiscale dei certificati permette di gestire in maniera ottimale le minusvalenze accumulate dagli investitori, recuperando il credito fiscale generato da perdite pregresse.
Ma il ruolo dei Maxi Cash Collect non si esaurisce qui e trova un senso anche in ottica di portafoglio dopo lo stacco del maxi premio iniziale.

🔎 In questa puntata faremo un focus sul tema della fiscalità, sulle modalità di compensazione adottate dagli intermediari e su come utilizzare i Maxi Cash Collect per compensare le minus in scadenza, oltre a presentare qualche statistica interessante su questo particolare payoff.

🔗 Ecco il link alla diretta!
Video Thumbnail
1,240000
Certificati e Derivati logo
Certificati e Derivati

16 ott 2026, 14:31

📌 Sul nostro canale YouTube è ora disponibile la registrazione del webinar di ieri in collaborazione con Otala Markets!

👉 Clicca qui!
Video Thumbnail
1,190000
Certificati e Derivati logo
Certificati e Derivati

16 ott 2026, 14:02

Photo1/4
🔎 È Nordex a prendersi la scena nella mattinata europea, con un balzo vicino al 14% che lascia a distanza SES e Worldline, entrambe oltre il 5%. Gli acquisti coinvolgono anche la difesa, dove Hensoldt, Renk, Rheinmetall e Leonardo recuperano terreno, mentre Valeo e Forvia sostengono l’automotive. Più fragile il fronte opposto, con HelloFresh, BE Semiconductor e gli armatori Maersk e Hapag-Lloyd in calo. Negli Stati Uniti Tesla guadagna il 4,5%, accompagnata da Salesforce e CrowdStrike, mentre le vendite interessano soprattutto i segmenti tecnologici più speculativi. Strategy, Circle e IonQ arretrano insieme a Cerebras Systems e Applied Digital. La dispersione resta marcata, con un mercato che continua a distinguere nettamente tra i diversi temi d’investimento.
1,190000
Certificati e Derivati logo
Certificati e Derivati

16 ott 2026, 12:04

🟢Borse in recupero, Warsh raffredda le attese sui rialzi Fed. Rimbalzo dei chip in Asia, Treasury al 5,09%

I mercati provano a lasciarsi alle spalle una settimana difficile, sostenuti dal recupero dei titoli tecnologici e soprattutto dalle parole del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh, che ha evitato di preparare il terreno per un nuovo rialzo dei tassi nonostante gli ultimi dati sull'inflazione superiori alle attese.

L'MSCI Asia Pacific guadagna l'1,4%, il Topix l'1,8% e Hong Kong l'1%. In Corea il Kospi rimbalza fino al 4% prima di limare i guadagni al 2% , con Samsung Electronics e SK Hynix entrambe in rialzo dopo il violento sell-off dei semiconduttori delle ultime sedute. In Europa i future sull'Euro Stoxx 50 avanzano dello 0,8%, mentre S&P 500 e Nasdaq 100 indicano un'apertura leggermente positiva, intorno al +0,1%.

👉Warsh non si sbilancia: probabilità di rialzo Fed scende al 15%

Il principale elemento di sollievo arriva dalla Fed. Dopo un'inflazione americana risultata questa settimana più forte delle attese, il mercato temeva che Warsh potesse assumere un tono decisamente più aggressivo. Nel suo intervento a Bangkok, il presidente della Fed ha invece evitato qualsiasi indicazione esplicita sulla prossima riunione.
“Non anticipo le decisioni delle riunioni.”
Warsh ha ricordato che la Fed ha già “rimosso una dose di accomodamento” con il rialzo di 25 punti base di settembre, il primo dal 2023, ribadendo l'impegno a garantire la stabilità dei prezzi senza indicare la necessità di un altro intervento immediato.

La reazione è stata evidente sulle aspettative di politica monetaria: la probabilità implicita di un rialzo già questo mese è scesa al 15%, da oltre il 25% di ieri. Il dollaro ha perso terreno e questa mattina rimane debole dopo il -0,3% della seduta precedente, la flessione giornaliera più ampia da oltre un mese.

👉AI e produttività: un passaggio importante di Warsh

Interessante anche il riferimento di Warsh all'intelligenza artificiale. Il presidente della Fed ha sottolineato i potenziali benefici dell'AI sulla produttività dell'economia americana. Il tema ha una rilevanza diretta anche per la politica monetaria: una maggiore produttività consente teoricamente all'economia di crescere più rapidamente senza generare la stessa pressione sui prezzi.
È un messaggio che arriva proprio mentre il mercato sta mettendo in discussione le valutazioni e soprattutto i ritorni degli enormi investimenti realizzati nel settore.

Nelle ultime settimane abbiamo visto accumularsi gli avvertimenti sull'AI, dalle parole di Ray Dalio fino a quelle del CEO di Broadcom Hock Tan, mentre il comparto dei semiconduttori ha subito una correzione violenta.
Questa mattina arriva almeno una tregua.

👉Chip in rimbalzo: Kospi +2%

Samsung Electronics e SK Hynix recuperano entrambe oltre il 4% sui massimi intraday, permettendo al Kospi di rimbalzare fino al 4% dopo essere sceso ieri sulla chiusura più bassa da aprile. In chiusura poi ha dimezzato i guadagni.
Bloomberg parla per il momento soprattutto di rimbalzo tecnico, mentre gli operatori continuano a cercare un punto di stabilizzazione dopo l'aumento della volatilità.

Il test continuerà con le trimestrali. Il mercato vuole capire se la crescita degli utili riuscirà a giustificare gli investimenti e le valutazioni raggiunte dai protagonisti della corsa all'intelligenza artificiale.

👉Un segnale molto forte arriva intanto da Schneider Electric, che ha registrato la crescita delle vendite più elevata degli ultimi cinque anni e ha alzato per la seconda volta quest'anno la guidance, sostenuta proprio dalla domanda dei data center.
È un dato interessante perché mostra come, al di là delle oscillazioni borsistiche dei titoli AI, la costruzione dell'infrastruttura fisica continua a produrre una domanda molto robusta.

👉Treasury al 5,09%, ma il problema dei rendimenti resta sul tavolo

Sul mercato obbligazionario il Treasury decennale rende questa mattina circa il 5,09%, in rialzo di 3 punti base dopo il rally registrato nella seduta americana. Il livello rimane elevato, ma il ridimensionamento delle aspettative per un nuovo rialzo immediato della Fed riduce almeno temporaneamente la pressione.

Il rapporto tra tassi e azioni rimane uno dei passaggi più delicati di questa fase. Finché la crescita degli utili resta sufficientemente forte, Wall Street può convivere anche con rendimenti elevati. Un'ulteriore accelerazione dei Treasury aumenterebbe però il costo del capitale e renderebbe progressivamente più difficile giustificare multipli elevati, soprattutto nei settori growth.
Anche il petrolio concede una tregua: il Brent perde lo 0,7% a 105,20 dollari, mentre il WTI scende dello 0,7% a 97,30 dollari. L'oro è stabile intorno a 4.172 dollari.

❗️Banche europee: da Wall Street arriva un segnale poco incoraggiante

Accanto al recupero generale dei mercati emerge però un tema particolarmente interessante per l'Europa: i risultati delle banche americane hanno evidenziato una forte debolezza nel trading obbligazionario, e Bloomberg ritiene che lo stesso fenomeno possa emergere nelle prossime trimestrali delle banche europee.

Nel terzo trimestre i ricavi delle divisioni fixed income delle grandi banche americane sono diminuiti mediamente di circa il 5%.
JPMorgan ha registrato il primo calo su base annua dei ricavi FICC da oltre due anni, mentre Morgan Stanley ha realizzato il secondo trimestre più debole degli ultimi tre anni. Particolarmente forte il calo di Bank of America, -17%, più di tre volte la media del gruppo. Citigroup rappresenta l'eccezione.

Il rialzo dei tassi sta infatti rendendo più difficile il contesto per i desk obbligazionari: frena le emissioni di debito, aumenta l'incertezza sulla politica monetaria e rende alcuni clienti meno propensi ad assumere posizioni importanti.

👉Société Générale attesa a -10% nel fixed income

Ed è interessante collegare questo dato all'analisi che abbiamo fatto nei giorni scorsi sulla maggiore debolezza di Société Générale.
Secondo il consensus raccolto da Bloomberg, i ricavi fixed income e currencies di SocGen sono attesi in calo del 10% nel terzo trimestre, la contrazione maggiore tra le principali investment bank europee.
Sono previsti ricavi FICC in diminuzione anche per Deutsche Bank, BNP Paribas e UBS, mentre Barclays rappresenterebbe l'eccezione.
Questo ci offre un ulteriore elemento per interpretare la recente sottoperformance di Société Générale: oltre alle tensioni sul debito francese e alle prese di profitto dopo il fortissimo rally precedente, il mercato sta iniziando a incorporare anche un deterioramento delle aspettative sui ricavi da trading obbligazionario.

E rispetto agli Stati Uniti c'è un'altra differenza. Le grandi banche americane possono compensare parte della debolezza del fixed income attraverso la maggiore forza dell'equity trading. Per molte banche europee questa compensazione è meno evidente.

Le prossime trimestrali saranno quindi particolarmente importanti.
Barclays pubblicherà il 22 ottobre; UBS, Deutsche Bank e BNP Paribas il 28 ottobre; Société Générale il 29 ottobre.
1,340000
Certificati e Derivati logo
Certificati e Derivati

16 ott 2026, 11:34

Photo1/2
👀 Ecco il calendario di tutti gli eventi importanti della giornata di oggi!
1,380000
Certificati e Derivati logo
Certificati e Derivati

15 ott 2026, 21:30

Photo1/2
📍 Certificati e Derivati a Investing Roma

Nel corso della giornata di domani Pierpaolo Scandurra terrà due conferenze dedicate a temi centrali per chi investe sui mercati:

🕙 10:45 – 11:45 | Sala Leopardi con Alberto Amiotti di Banca Akros
“Coniugare rendimento e difesa del capitale in un mercato incerto? Con i certificati si può.”

🕛 12:15 – 13:15 | Sala Carducci con Marco Medici di UniCredit
“Investire sugli indici: sono davvero tutti uguali? Volatilità, composizione e crescita a confronto”

📅 17 ottobre 2026 – Roma – Piazza della Pilotta 4

👉 Partecipazione gratuita previa registrazione sul sito di Investing Roma.
1,470000

Showing 30 of 106 posts

Valutazione

Accesso richiesto

Frequently Asked Questions

Di cosa parla il canale Telegram Certificati e Derivati?+

Certificati e Derivati (@certificatiederivati) è un canale Telegram elencato in Notizie Business su tgdio. Questo profilo mostra classifica, valutazioni, recensioni e post recenti così puoi decidere prima di iscriverti su Telegram. Al momento elenca circa 7825 iscritti su tgdio.

Come mi unisco a Certificati e Derivati (@certificatiederivati) su Telegram?+

Apri il profilo del canale su tgdio, poi usa Join / Open in Telegram per andare su @certificatiederivati nell’app o sul web di Telegram e iscriverti gratis.

Certificati e Derivati è un buon canale Notizie Business?+

Su tgdio puoi controllare valutazione, recensioni, classifica e ultimi post di Certificati e Derivati prima di unirti. Al momento elenca circa 7825 iscritti su tgdio. Confrontalo con canali Notizie Business simili.

Dove vedo le statistiche e i post di Certificati e Derivati?+

Su tgdio, apri la pagina @certificatiederivati per statistiche iscritti, classifica, valutazioni e post recenti. Usa il link Stats per grafici di crescita e attività.