1/2Tempo fa la IAU aveva detto: "Per preservare il cielo e le osservazioni astronomiche la magnitudine limite deve essere circa 7".
Bene, nessuna delle costellazioni attualmente in orbita rispetta questo limite, sono tutte sopra la mag limite e anche di tanto.
C'è anche il problema che i satelliti sono più visibili all'alba/tramonto. Ma gli asteroidi potenzialmente pericolosi è meglio osservali in quei frangenti (perchè osservarli dopo che hanno passato la Terra serve a poco se vuoi sapere se ti cadrà in testa o meno). Quindi più aumentano i satelliti, e se rimangono della stessa luminosità o maggiore, più difficile sarà osservare questi oggetti.
Starlink, che tanto si era detta disposta a salvaguardare il cielo, non ha fatto praticamente nulla per cambiare la situazione e tutte le altre compagnie idem, perchè non esistono regolamenti e quindi nessuno può dire loro nulla. Mettere dei parasole, dipingere di nero o cambaire l'orientazione dei pannelli solare non serve.
Starlink è solo un esempio, perchè quella con la costellazione più grande, che nei prossima anni è prevista di crescere di almeno un fattore 10. Ci sono altre costellazioni che sono, in un certo senso, anche peggio a livello di impatto.
Il problema con le immagini astronomiche è che si perde tempo a rimuovere nel modo migliore le tracce dei satelliti. Rimuovendo le tracce si perdono anche dati. Ci sono metodi per riempire i buchi, ma abbassano il SNR e quindi la qualità delle informazioni che si possono ricavare. Per adesso la situazione è gestibile, ma se la previsione è quella di lanciare camionate di satelliti nei prossimi 5/10 anni, beh si salvi chi può.
Ovviamente la legislatura si muove lentissima e non ha manco tutti sti interessi nel regolamentare la situazione. Quindi non cambierà nulla e tra 15 anni i vecchi (quelli che avrebbero potuto e dovuto evitare tutto ciò) si lamenteranno che la gente brucia 2 cassonetti, invece di fare un mea culpa e fare effettivamente qualcosa.
Articolo scientifico: https://arxiv.org/abs/2610.10834











